La formazione è considerata dalla Comunità Europea uno dei principali obiettivi a sostegno dell'occupabilità dei cittadini dei Paesi dell'Unione. Uno dei principali strumenti è rappresentato dal Fondo Sociale Europeo (FSE)
che, ha ampliato l'ambito del suo intervento per il 2000-2006 anche al rinnovamento e allo sviluppo dei sistemi per l'istruzione universitaria. La Regione Piemonte ha scelto di riservare, includendo nel suo programma una specifica linea di azione a favore
del sistema universitario piemontese, una quota significativa delle risorse del FSE per accelerare e qualificare l'avvio delle Lauree triennali, e
per sostenere l'offerta di laureati qualificati in grado di rispondere alle richieste del mercato del lavoro. Le caratteristiche dell'intervento sono state definite nelle due Direttive che la Regione ha emanato nell'agosto 2001 e in aprile 2003.
Il Decreto n. 166 del 25/5/2001 in materia di accreditamento delle sedi formative, scaturito in seguito all'Accordo Stato Regioni 18/2/2000 e in conformità con quanto concordato con la Commissione Europea in seguito ai negoziati per la programmazione del Fondo Sociale Europeo, stabiliscono
l'accreditamento delle sedi formative e/o di orientamento come requisito imprescindibile per l'erogazione dei fondi pubblici per la formazione e l'orientamento a far data dal 1^ luglio 2003.
Ogni Regione, pur se tenuta a garantire i requisiti minimi stabiliti a livello nazionale, è stata chiamata a costruire il suo sistema di accreditamento a partire dalla realtà locale.
La Regione Piemonte applicando il requisito dell'accreditamento nel mese di Aprile 2003 ha presentato ai tre Atenei piemontesi la versione definitiva del Manuale Operativo per l'Accreditamento delle sedi operative in Macrotipologia B (formazione superiore), redatto in conformità alle
proprie "Regole per l'Accreditamento per le sedi operative di formazione professionale e di orientamento", approvate con DGR. n. n. 77-4447 del 12/11/01.
È iniziata a partire da quella data una collaborazione tra Regione Piemonte e i tre Atenei piemontesi, tramite un gruppo di studio misto Regione / Atenei / Unione Industriale; al temine del quale è stato definito il Manuale Operativo per l'Accreditamento del Corso di Laurea,
che rende possibile la qualificazione del CdL che progetta ed eroga la formazione attraverso la verifica dei processi ritenuti essenziali
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