"La multa da Roma? Era già tutto previsto"La Repubblica
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DIEGO LONGHIN
Passoni: mai conteggiati i 38 milioni per aver sforato il patto di stabilità
«TUTTO previsto da tempo». L'assessore al Bilancio, Gianguido Passoni, non è preoccupato per la sanzione di 38,5 milioni piovuta da Roma su
Torino per aver sforato il patto di stabilità lo scorso anno. «Già a gennaio sapevamo a quanto ammontava la multa per la scelta di non rispettare i paletti imposti dal patto. Il fatto che il decreto sia stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale per noi non è una novità». E Passoni precisa che «si tratta di mancati trasferimenti di fondi».
La pubblicazione ufficiale del documento, che mette
Torino nella lista dei cattivi insieme con Alessandria, Messina, Trapani e Catanzaro, oltre alla Provincia di Vibo Valentia, ha però riacceso i riflettori sulla questione "patto" e sulla decisione presa a fine anno dal sindaco
Fassino. E Agostino Ghiglia, vice coordinatore del Pdl del
Piemonte, ha presentato un'interrogazione alla Camera e ha affidato ad alcuni legali lo studio «di un'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori comunali».
Passoni è più preoccupato per il futuro e per gli effetti della spending review, oltre che per i tagli che la
Regione non vuole ridurre sul fronte assistenza: dai 7 agli 8 milioni. In più ci sono i circa 14 milioni di risparmio per la "spending 2".
Fino a metà settembre non si avranno le cifre certe, tanto che nell'ultima giunta si è deciso di bloccare tutta la spesa non urgente per agosto e settembre. Un accantonamento che rischia poi di trasformarsi in una nuova sforbiciata.
Ieri il sindaco e l'assessore al Bilancio hanno fatto il punto anche con tutti i presidenti delle Circoscrizioni, una riunione convocata all'ultimo.
Pure per i quartieri stop alla spesa: circa 280 mila euro complessivi, il che vuol dire 28 mila euro per ogni circoscrizione, in media, anche se alcune contribuiranno con qualche sacrificio in più. La proposta iniziale era molto più secca: un taglio di 500 mila euro. I presidenti, ad iniziare dalla coordinatrice Nadia Conticelli, hanno ribattuto che si trattava di una riduzione insostenibile. E poi il punto di mediazione: accantonamento di 280 mila euro. Poi si vedrà a settembre sulla base di quelle che saranno le cifre definitive della revisione della spesa varata da Monti. I presidenti sono soddisfatti per l'atteggiamento del sindaco e dell'assessore, anche se non si aspettano nulla di buono per il dopo ferie.
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Foto: MULTATO Palazzo di Città è stato multato dal Viminale per aver sforato il patto di stabilità
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