Dalla sicurezza alla green economy: informatici al topIl Sole 24 Ore
Assunzioni. Si allargano gli sbocchi per i laureati
Opportunità da Pmi e multinazionali AGENZIE PER IL LAVORO Umana ricerca sistemisti e sviluppatori, Randstad ingegneri del software per l'ambiente, Gi Group analisti del web
A CURA DI
Andrea Curiat
Chance dalle energie rinnovabili al biomedicale passando per la sicurezza, le telecomunicazioni, la finanza e i servizi. Sono queste le prospettive
occupazionali per i
laureati e laureandi in discipline informatiche, sempre più richiesti dalle Pmi italiane e dai grandi gruppi locali o internazionali.
Un riscontro positivo arriva dall'agenzia per il
lavoro Umana, che nel 2011 si è dotata di un'area specialistica dedicata al settore Ict proprio per rispondere alle crescenti ricerche di personale da parte di clienti privati e pubblici. Attualmente, Umana sta ricercando 90 persone, tra sviluppatori e sistemisti, ma il vicepresidente Maria Raffaella Caprioglio prevede una costante crescita della richiesta di queste professionalità. «Il mondo Ict - spiega - è un settore trasversale molto diversificato e in costante evoluzione. Si cerca personale dedito allo sviluppo di software applicativo, come gli sviluppatori, gli analisti e i project manager, ma anche risorse per attività di maintenance di architetture e infrastrutture sistemistiche».
Stando ai dati di Umana, le richieste di esperti provengono sia da parte del settore pubblico che del privato: le società di informatica italiane rappresentano attualmente il 45% degli inserimenti Ict; le società di informatica internazionali il 22%; le imprese private, sia manifatturiere che di servizi, un ulteriore 20% e la Pa il 12 per cento.
Secondo Caprioglio «sono già molto spendibili, e sono destinate ad esserlo sempre di più, le competenze di business intelligence, ossia la capacità di trasformare i dati in informazioni: chi è in possesso di queste conoscenze è molto importante all'interno di un'azienda. Questi professionisti sono in grado, partendo dai dati presenti nel programma gestionale, di fornire indicatori specifici sullo sviluppo di un mercato, sui trend del momento e sulle abitudini dei clienti. Tutte informazioni importantissime per lo sviluppo delle future strategie di business».
Paolo Passoni, business development manager di Randstad technical, descrive così gli sbocchi principali per chi studia oggi informatica: «Chi intraprende un percorso universitario scegliendo questo orientamento, sarà tendenzialmente agevolato nel
mercato del lavoro, proprio perché gli sbocchi sono molteplici: dalla comunicazione digitale, all'ingegneria collegata all'automazione con applicazioni anche nella medicina e nella domotica. Ricerchiamo spesso ingegneri informatici da inserire nel settore metalmeccanico e nelle stesse software house. Non mancano richieste nell'ambito dell'energia, delle telecomunicazioni, dei servizi, del gaming, delle banche e del tessile. Probabilmente aumenterà la richiesta di software engineers nel settore delle energie rinnovabili. Non va, infine, dimenticato il settore della sicurezza informatica», dichiara Bassoni.
Proprio l'evoluzione costante delle tecnologie, però, determina la flessione di alcuni settori. Maria Sette, responsabile della divisione Ict di Gi Group, commenta: «Il mondo It tradizionale è in fase di stallo. Il vero trend di crescita si registra sulle nuove tecnologie e piattaforme, sul networking, le community, il mobile e in generale tutto quello che avviene nel mondo del web 2.0. Oggi non è raro trovare professionisti informatici che lavorano in ambienti con contaminazioni nel settore della semiotica, della statistica, così da portare avanti analisi dei dati anche dal punto di vista semantico», conclude Sette.
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Caccia al profilo giusto
01|SVILUPPATORI
Gli sviluppatori, con conoscenza dei linguaggi di programmazione e strumenti database, realizzano applicazioni destinate a diverse realtà come il web, alle intranet aziendali e a smartphone e tablet. I linguaggi di programmazione attualmente più richiesti sono il Java con DB Oracle; le architetture Microsoft .Net e C# con Db Ms SQL Server; il Php/MySQL e il Mondo Ibm AS400 e Mainframe.
Appartengono invece alla branca più operativa dell'informatica i sistemisti e gli amministratori di rete, a cui viene affidata la manutenzione e l'implementazione delle reti e delle strutture che gli sono affidate.
02|SISTEMISTI
Tra i sistemisti viene richiesta sempre più spesso la conoscenza dei sistemi di sicurezza informatica, per la protezione di documenti riservati da dispersioni, intrusioni, fino agli attacchi esterni da parte di hacker e, in caso di tentativo di accesso a informazioni strategiche e secretate, alla tracciatura delle intrusioni.
Luciano Margara, presidente del corso di studi in Ingegneria e scienze informatiche presso l'Università di Bologna, rileva come la percentuale di occupati nel settore informatico a tre mesi dalla laurea superi il 90 per cento.
03|PROGETTISTI TABLET
Buone prospettive occupazionali di qui a 3 anni per i progettisti e gli sviluppatori per tablet, smartphone e altri device mobili. «Ma anche gli esperti di posizionamento sui motori di ricerca - aggiunge Margara - gli sviluppatori di applicazioni integrate con i social network e gli esperti in sicurezza delle reti». Sempre più attuale, poi, la figura del professionista specializzato in cloud computing.
04|NUOVE FRONTIERE
Secondo Luciano Margara la prossima rivoluzione sul web potrebbe essere l'«Internet of things», ovvero l'integrazione nella rete di oggetti reali in modo che possano trasmettere attivamente dati e informazioni. Chi si specializza oggi in questo ambito potrebbe avere il futuro spianato.
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