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SI VINCE COL SOFTWARE, NELLO SPORT COME NELL'IMPRESA

Finanza e Mercati (Thierry Marchal*)

Finanza e Mercati - Thierry Marchal*

SCENARIO
Il mondo dello sport è costellato da storie interessanti dal punto di vista tecnologico perché un campionato mondiale o una gara di Formula 1 nascondono «segreti» sul modo in cui il progetto dell'attrezzatura influisce sulla vittoria finale.
Ciò nonostante, queste esperienze possono sembrare molto lontane dalle sfide di progettazione che le aziende si trovano ad affrontare quotidianamente.
Quanti si aspetterebbero di vedere un record del mondo battuto o un podio conquistato sulla base degli sforzi nello sviluppo dei prodotti? C'è in realtà molto da imparare dall'ingegneria applicata allo sport, settore in cui i team di progettazione affrontano le stesse sfide delle altre aziende: brevi cicli di vita dei prodotti, concorrenza crescente, pressioni per ridurre tempi e costi di sviluppo e normative sempre più rigide e numerose.
Per i progettisti delle attrezzature più sofisticate, il «premio finale» è rappresentato dalle vittorie ma anche da quote maggiori nei mercati di riferimento, profitti di lungo più elevati, nonché ridotti costi di garanzia legati all'integrità del prodotto.
Un'azienda che potrebbe impartire molte lezioni in questo senso è Red Bull Racing, cliente di lunga data di Ansys e tenace sostenitore della simulazione.
Solo cinque anni dopo aver presentato la sua prima monoposto, Red Bull Racing ha vinto la Formula 1 nel 2010 e 2011.
In uno sport in cui i millisecondi sono fondamentali, l'aerodinamica di un'auto da un milione di dollari risulta tanto importante quanto l'abilità del pilota e non a caso Red Bull si è avvalsa proprio della simulazione per gestire l'estremamente complessa progettazione.
In Red Bull, quasi tutte le parti di un veicolo (dal flusso dell'aria ai punti di stress fino a gomme e sospensioni) sono progettate e analizzate virtualmente prima di passare alla costruzione.
Ciò consente di risparmiare significativamente su costi e tempi rispetto ai tradizionali test nella galleria del vento, oltre a fornire un quadro estremamente chiaro di come il veicolo finito si comporterà.
Le possibili carenze di prestazioni sono identificate nella fase iniziale del processo.
Una rapida innovazione che ha garantito le tante vittorie di Red Bull.
Anche Emirates Team New Zealand punta sulla progettazione avanzata per la creazione di yacht per eventi del calibro dell'America's Cup.
Affidandosi a fluidodinamica computazionale (Cfd), simulazioni e analisi parametrica, il team è in grado non solo di ottimizzare le prestazioni delle sue vele, ma anche di garantire che lo scafo e tutte le appendici siano costruiti per massimizzarne la funzionalità.
Per gare che possono abbracciare circa 40.000 chilometri di mare con vento e condizioni meteorologiche incerte, è evidente il motivo per cui Emirates Team New Zealand ha priorità come sofisticata progettazione e integrità del prodotto.
Ma c'è un'altra priorità: la valorizzazione delle risorse di sviluppo del prodotto.
Disponendo solo di pochi mesi per progettare interamente un nuovo yacht per una gara, si conta sulla potenza della simulazione per analizzare migliaia di configurazioni di vele in modo rapido e affidabile.
Automatizzando cicli di analisi Cfd e facendo affidamento sul più grande cluster high-performance computing (Hpc) del Paese, Emirates Team New Zealand amplifica le risorse interne per soddisfare le pressanti scadenze e favorire una veloce e continua innovazione.
Ma le incredibili pressioni competitive sono comuni anche in molti altri produttori di attrezzature e abbigliamento per lo sport.
Per chi punta alla vittoria, la simulazione è strumento fondamentale per massimizzare il throughput e lanciare prodotti innovativi prima della concorrenza.
Il produttore di racchette da tennis Head Sport sfrutta la simulazione per accelerare i propri sforzi nello sviluppo dei prodotti, ottimizzando al contempo gli investimenti.
Se prima Head era in grado di valutare un solo prototipo alla settimana, oggi con i nostri software riesce a valutarne milioni nello stesso tempo.
L'anno scorso, la stella Novak Djokovic ha vinto tre titoli del Grande Slam grazie, anche, alla simulazione.
Oggi i pionieri della simulazione utilizzano un approccio system-level e multifisico non solo per ottimizzare ogni singolo componente del prodotto ma anche per garantire che lavorino insieme.
Un approccio di design «olistico» che sta impetuosamente pervadendo tutto lo sport.
Anche Speedo per i suoi innovativi costumi da bagno applicazio la scienza Cfd per massimizzare i flussi dei fluidi e minimizzare la resistenza intorno ai nuotatori.
Di recenteme ha sviluppato un sistema racing completo, includendo occhialini e cuffie nella sua formula vincente.
Per la prima volta Speedo ha unito analisi strutturale con studi di Cfd per la progettazione della nuova e rivoluzionaria attrezzatura da nuoto che funziona in modo olistico.
Allo stesso modo, Avanti Bikes ha sviluppato biciclette vincenti grazie alla simulazione di componenti (prima singolarmente e poi come sistema) e ottimizzando le macchine per ottenere le migliori performance.
In uno sport in cui ogni secondo è importante, la simulazione olistica contribuisce a fare la differenza tra una vittoria e un piazzamento.
I progettisti di biciclette stanno utilizzando la simulazione per trasformare le biciclette tradizionali in attrezzature all'avanguardia, ottimizzate e personalizzate.
Attualmente tre università europee (a Leuven, Zurigo ed Eindhoven) stanno compiendo questo ulteriore passo in avanti, adottando una visione sistemica dei team di ciclismo.
I ricercatori si concentrano su come ottimizzare la posizione sulla bicicletta per ridurre la resistenza.
Recentemente, hanno monitorato ogni membro della squadra nazionale belga di ciclismo in modo che il profilo fisico di ogni individuo (e le prestazioni in gara) possa essere migliorato attraverso la simulazione.
Unitamente a continui miglioramenti su biciclette, caschi e altre attrezzature, questa prospettiva più ampia ha il potenziale per rivoluzionare anche il ciclismo.
Costumi o biciclette sembrano molto lontani dalla sfide quotidiane di business, ma c'è molto da imparare dal mondo dello sport! *Industry Director Sports di Ansys, azienda quotata al Nasdaq specializzata in software di simulazione ingegneristica Novak Djokovic


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