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YAP YOUNG ARCHITETS PROGRAM Il talent scout degli architetti

La Repubblica (IRENE MARIA SCALISE)

La Repubblica - IRENE MARIA SCALISE

LE GUIDE DI REPUBBLICA ESTATE AL MUSEO Da oggi fino a settembre Maxxi si trasforma e mette in mostra i nuovi progettisti.
In collaborazione con il Moma, un premio ai creativi avvicina Roma e New York al design.
E apre un futuro ai giovani più interessanti

«Puntiamo sui talenti sconosciuti, con ricerche sperimentali, e ad offrire un luogo originale per l'estate di tutti», dice Margherita Guccione direttore del Maxxi
Non solo museo.
Diventa un'oasi multitasking il Maxxi.
Spazio espositivo, punto d'incontro per gli abitanti della città e palestra per i giovani talenti dell'architettura.
Si prospetta una vivace "Summer of love"per l'estate in arrivo.
Tra installazioni, mostre, aperitivi e (persino) lezioni di yoga.
Da oggi (sino al 4 novembre) il museo ospita nella piazza davanti all'edificio l'installazione "Unire/Unite", dello studio Urban Movment Design (realtà di sangue misto newyorkese e romano), che si è aggiudicato la seconda edizione di Yap Maxxi 2012.
Yap è un programma annuale che il Maxxi Architettura produce in gemellaggio con il Momae il Moma Ps1 di New York e con l'associazione Constructo di Santiago del Cile.
La competizione funziona così: «Yap, che sta per Young Architects Program, ha l'obiettivo di promuovere giovani talenti», spiega Pippo Ciorra, senior curator Maxxi Architettura e curatore del progetto Yap Maxxi, «ogni anno una giuria internazionale seleziona cinque giovani studie chiede di proporre un progetto per la sistemazione estiva del museo romano e di quello americano.
S'invitano i progettisti ad elaborare un'idea che assicuri ai visitatori acqua, ombra, spazio per il relax e posti a sedere».
Naturalmente i progetti devono rispondere a dei criteri ben precisi: sensibilità a questioni ambientali, sostenibilità della costruzione, riciclo degli oggetti e riuso dei materiali.
Per raccontare al pubblico la storia della competizione, dal 16 giugno al 23 settembre, il museo ospiterà la mostra Yap Maxxi 2012.
Iniziato nel 1998 al Moma Ps1, il programma si è svolto in 13 edizioni a New York.
L'obiettivo era quello di regalare ai newyorkesi un luogo all'aperto particolarmente piacevole che li avvicinasse all'architettura.
Dal 2010 si è esteso al museo romano.
Ci saranno dunque disegni, plastici, rendering e video interviste per illustrare le cinque proposte finaliste.
E ancora, su un'intera parete, sarà raccontata la storia del programma a New York.
Non mancano le storie di successo dei ragazzi che, negli anni, hanno partecipato al programma.
C'è lo studio Shop, fondato nel 1996, che ha oggi 60 collaboratori e produce lavori realizzati ovunque.
Oppure il caso di Tom Wiscombe, incoronato dal magazine Icon come uno dei 20 architetti al mondo che da forma al futuro e trasforma il modo in cui lavoriamo.
Oppure il Work Architecture Company, fondato quattro anni fa, e vincitore del New York Design Commission.
«Anche in Italia puntiamo a far emergere i giovani talenti, con ricerche progettuali sperimentali, e ad offrire un luogo originale per l'estate», spiega Margherita Guccione, direttore del Maxxi architettura, «con la cornice prestigiosa del Moma Ps1 spingiamo i ragazzi ad una progettualità concreta, a confrontarsi con i costi e con la sicurezza.
Speriamo sia un'occasione per contrapporre all'idea di grande architettura quella di piccoli interventi per la collettività.
L'ideaè di creare delle installazioni in grado di stimolare l'attenzione dei visitatori».
Sul progetto ha aggiunto Antonia Pasqua Recchia, commissario straordinario Fondazione Maxxi: «Il progetto Yap è uno dei punti di forza del Maxxi Architettura.
Per questo mi sono impegnata perché non subisse ritardi.
Il ministero per i Beni culturali conferma la fiducia nel programma del museo e io ringrazio tutto il personale per l'impegno ed entusiasmo».
l'appuntamento Unire/Unite e storia di Yap DOVE Maxxi, Roma QUANDO dal 16 giugno 2012 INFO www.fondazionemaxxi.itl'evento
er l'estate 2012 la piazza del Maxxi si trasforma per ospitare una serie di eventi organizzati dal museo.
Per il pubblico cittadino e dei turisti ombra, aperitivi, lezioni di yoga e performance musicali.
Ma, soprattutto, la possibilità di ammirare l'installazione "Unire/Unite" (che si inaugura il 16 giugno con il saluto del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano) vincitrice della seconda edizione di Yap Maxxi - Young Architects Program, il programma per la promozione della giovane architettura organizzato in Italia dal Maxxi Architettura.
Sempre al museo la mostra Yap Maxxi 2012 ospita i cinque finalisti dell'edizione italiana con disegni, plastici e interviste.
Lo spazio Yap sarà animato da appuntamenti da seguire in pausa pranzo, dopo il lavoro e il sabato sera.
Per rendere il museo, sempre più, cuore della città.
www.fondazionemaxxi.it

il calendario

Cosa fare e quando


Di tutto di più per l'estate del Maxxi.
Design 4x100 è un ciclo di incontri sul design contemporaneo a cura di Domitilla Dardi (spazio Yap, il martedì alle 20, durata 100').
Architektur!, racconti di architettura tra Italia e Germania a cura di Emilia Giorgi e Kaspar Howald (spazio Yap, il mercoledì alle 20, durata 100').
Sant Louis Sonic Arts: the sound of Maxxi, live set a cura di Luca Spagnoletti e Giuseppe Sofo (spazio Yap, tutti i sabati dalle 19, durata 180').
Ascolti, performance a cura di Fabrizio Rosso con Giulia Pedace (spazio Yap, sabato 23 giugno, ore 12 e 18).
Move in Yap! Lezioni di yoga (ogni martedì ore 23 e 18,15 giovedì ore18,15 e venerdì ore 13,30 di luglio).
Riservato ai possessori della membership card my Maxxi al costo di 4 euro.
Happy Yap - aperitivo al museo (ogni sera gli aperitivi del Maxxi 21 e il sabato Happy Yap con birra, patatine e hot dog).

Foto: INSTALLAZIONI TRA IL PUBBLICO In alto, il vincitore del Moma Moma Ps1 per l'edizione 2012.
A destra foto grande, il vincitore di Yap Maxxi 2011.
In basso a sinistra, il pubblico in un'edizione storica del Moma.
A destra, uno dei progetti finalisti dell'edizione Yap Maxxi di quest'anno



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