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Energethica e il trionfo del solare dai giocattoli alle eco-pattumiere

La Repubblica - Affari Finanza (Stefania Aoi)

La Repubblica - Affari Finanza - Stefania Aoi

[ IL CASO ]
LA FIERA SULL'ESPANSIONE DELLE TECNOLOGIE FOTOVOLTAICHE NEI PIÙ DIVERSI AMBITI, AEROMODELLI MOSSI DA PICCOLI PANNELLI E LA POSSIBILITÀ DI PRODURRE ENERGIA IN CASA CON I PROPRI RIFIUTI
Ci saranno aziende torinesi come la Mec Engineering che produce aerei e piccoli battelli giocattolo alimentati a energia solare, e la Tek Sol, nata negli anni Novanta, che oggi fattura 400mila euro l'anno vendendo pellicole per vetri che lasciano passare la luce e non il calore.
Arriverà la milanese Sistemi Cover, un giro d'affari di 2,5 milioni realizzato grazie alle finiture d'interni per illustrare i benefici del lucernario tecnologico in grado di portare i raggi del sole nelle zone buie della casa.
Avrà un suo stand l'Istituto di chimica dei composti organo metallici (Iccom) del Cnr di Firenze che sta lavorando alla pattumiera del futuro che produce energia dalla spazzatura di casa.
Queste sono solo alcune delle imprese ed enti che occuperanno gli spazi espositivi del Lingotto fiere di Torino, dove giovedì prenderà il via l'ottava edizione di Energethica, la mostra-convegno sull'energia sostenibile che l'anno scorso ha contato 20mila visitatori e che quest'anno avrà come tema principale la smart city.
Nel corso della tre giorni si discuterà di città del futuro: di edilizia ecocompatibile, di condominio efficiente, di risparmio idrico, di mobilità urbana e dell'uso di veicoli elettrici e mezzi pubblici a basso impatto.
E ancora si parlerà di industria smart, quella che si fa sempre più green , fa attenzione a ciò che produce e alle conseguenze sull'ambiente.
Non ci si poteva aspettare di meno da una fiera dove la parola energia si unisce al termine etica.
Le intenzioni sono buone: «Porteremo al Lingotto i prodotti e le tecnologie che rendono possibile una crescita economica durevole» afferma Edgar Maeder, presidente del Circuito Energethica che dal 2005 opera per la promozione della sostenibilità, con l'obiettivo di creare un network stabile tra industria, istituzioni e ricerca.
Avere città intelligenti significa in fondo avere luoghi sempre più tecnologici, ecosostenibili, dove vivere meglio grazie anche a una crescita economica e occupazionale.
In Italia in questi anni, si è sviluppato in maniera importante soprattutto il settore delle energie rinnovabili e ha prodotto nuovi posti di lavoro.
Se nel 2008 si producevano 58.164 gigawatt di energia "pulita" lorda, l'anno scorso il nostro paese ne ha prodotti 84.190 (stime su dati Terna-Gse).
E tra il 2009 e il 2010, il comparto ha dato occupazione a 20mila persone, facendo salire il numero degli addetti (tra diretti e indiretti) a 120mila.
Ora è prevista un'ulteriore crescita: il mercato globale delle eco-imprese nel 2020 potrebbe arrivare a valere 2.200 miliardi e ad occupare 250mila addetti.
Mentre secondo uno studio del consiglio nazionale degli ingegneri, solo in edilizia, il settore della riqualificazione ed efficienza energetica potrebbe dare lavoro a 600mila persone.
Ma a Torino tra fine maggio e inizio giugno non ci sarà solo la mostra-convegno sulle energie rinnovabili.
Questo è solo uno degli appuntamenti inseriti all'interno di "Città visibili - Smart city festival", la grande manifestazione organizzata dal Comune e dalla Fondazione Torino Smart city che inizierà mercoledì e proseguirà per quattordici giorni.
«Si tratta di incontri non fine a se stessi - spiega l'assessore comunale all'Ambiente Enzo Lavolta - ma utili a costruire un'idea comune di città intelligente, che porti le imprese a investire nel nostro territorio, e convinca anche l'Europa a finanziare i nostri progetti».
L'Italia finora non ha brillato per capacità di portare a casa fondi europei ed è agli ultimi posti in classifica per risorse ottenute con i bandi smart city.
Ecco il perché di tanto fermento: le città italiane vogliono provare a invertire la rotta.

Foto: Qui sopra, Alessandro Schena Area di Ricerca di Firenze del CNR e presidente di Energethica



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