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Il Messaggero

MARINI Nienete errori nelle politiche europee Dobbiamo evitare una rinazionalizzazione di alcune politiche europee: non dobbiamo commettere l'errore che la politica di coesione, che nasce proprio per avvicinare le differenze strutturali delle Regioni, finisca per essere un pezzo di politiche nazionali anzichè di politiche regionali e locali. Questo rischio c'è da parte da parte degli Stati membri e, non a caso, il Consiglio europeo è quello un po' più critico nella possibilità di recepire le richieste delle Regioni. Forse non è il caso dell'Italia, dove c'è una storia anche della gestione dei fondi strutturali, affidata alle Regioni e alla programmazione regionale, ma ci sono anche Paesi che sono caratterizzati da una forte centralizzazione, che non sono abituati al decentramento amministrativo. E anche l'Italia deve evitare un po' questo rischio. In questa fase vediamo un un tentativo di ricentralizzare alcune politiche. Credo che sarebbe un errore, soprattutto per i fondi strutturali. Per esempio, vediamo l'approccio che c'è sui temi del rigore della spesa pubblica, dove si tende a individuare le Regioni e le autonomie locali come il livello in cui si collocano gli sprechi, soprattutto alcune cattive gestioni di spesa pubblica. Questo non può comportare abbandonare 12 anni di centralità delle autonomie locali nella gestione di quei servizi più vicini al cittadino, di prossimità, e quindi una ricentralizzazione di alcune politiche: sarebbe un errore fortissimo. Catiuscia Marini presidente Regione Umbria SISMA Bocci: «No l'Imu a Nocera» Ho presentato un'interrogazione al Presidente del Consiglio e Ministro dell'Economia Mario Monti per chiedere che vengano esonerati dal pagamento dell'Imu gli immobili di Nocera Umbra che risultano essere ancora oggetto di ordinanza di inagibilità. Il decreto sulle semplificazioni tributarie recentemente approvato dal Parlamento prevede che «I redditi dei fabbricati, ubicati nelle zone colpite dal sisma del 6 aprile 2009, purché distrutti od oggetto di ordinanze sindacali di sgombero in quanto inagibili totalmente o parzialmente, non concorrono alla formazione del reddito imponibile ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e sono esentati dal pagamento dell'IMU. Nel Comune di Nocera Umbra sono presenti diverse situazioni di immobili inagibili a seguito dell'evento sismico che ha colpito il suo territorio nel 1997, provocando ingenti danni a quasi l'80% del patrimonio edilizio della zona. Non va dimenticato che, oltre a questo evento disastroso, Nocera Umbra ha subito negli ultimi anni anche la crisi della Antonio Merloni Spa, che ha provocato pesantissime ripercussioni negative sul tessuto economico e sociale in tutto il territorio comunale. Nel corso delle varie fasi della ricostruzione il patrimonio immobiliare, sia pubblico che privato, è stato in buona parte recuperato ma purtroppo, data la complessità del processo della ricostruzione, articolatasi su tutto il territorio nocerino formato da innumerevoli frazioni e, soprattutto, nel centro storico della città, che rappresenta un borgo medievale di particolare pregio, il recupero di una parte degli immobili privati non è stato ancora ultimato. Poiché con l'applicazione dell'IMU tali immobili ancora inagibili verrebbero comunque tassati, seppur con un reddito ridotto del 50%, chiediamo al presidente Monti di equiparare gli immobili umbri ancora inagibili a quelli abruzzesi colpiti dal terremoto del 2009 e di prevedere quindi anche per essi l'esenzione dal pagamento dell'IMU. Gianpiero Bocci deputato Pd CONSIGLIO REGIONALE Convocate le commissioni Il presidente del Consiglio regionale, Eros Brega, ai sensi dell'articolo 17 del Regolamento interno, ha convocato per stamane le tre Commissioni consiliari permanenti per procedere alla elezione dei presidenti e vice presidenti, resasi necessaria in seguito alle dimissioni presentate nei giorni scorsi dai presidenti dei tre organismi dopo che i gruppi consiliari dei partiti di opposizione hanno deciso di rientrare a farne parte. Si comincia alle 10.

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